Si chiama Urbex, un’abbreviazione di Urban Exploration, e consiste nell’esplorare luoghi abbandonati e spesso inaccessibili. Affascinanti bellezze architettoniche e artistiche, dimenticate e lasciate a se stesse e all’incuria. Luoghi che rievocano forti emozioni e che rinascono attraverso la fotografia. Fare Urbex significa amare profondamente il patrimonio artistico e socio – culturale che ci circonda.
L’Italia: tra meraviglie e abbandono.
I luoghi da esplorare possono essere di vario genere: da interi paesi divenuti ormai fantasma, a ville nobiliari abbandonate, da fabbriche dismesse a strutture sanitarie e scolastiche nonche’ religiose.
I rischi dell’Urbex.
È bene avvisare chi fosse affascinato da quest’attività di esplorazione che esistono dei rischi nel praticarla: l’urbex comporta pericoli fisici e la possibilità di infrangere la legge con le inevitabili relative sanzioni sia pecuniarie che penali. Ma le finalità, in realtà, sono quasi sempre nobili.
Non Prendere Niente Altro Che Fotografie E Non Lasciare Niente Altro Che Le Impronte Dei Piedi.